ALUMINIUM CAN…CHANGE?

ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI DI TORINO
Periodo: 2021-2023

La necessità di contenere, conservare e trasportare liquidi è nota all’uomo fin dalle origini. In epoca moderna, il diffuso utilizzo di materiali quali il PET ha conseguenze nefaste per l’ambiente, con gli oceani invasi di materiale plastico e tragici effetti per la fauna e la flora marittima e per l’intera catena alimentare.

La Fondazione Sehen ha promosso un progetto-studio per stimolare le nuove generazioni ad un’attenta riflessione sull’impatto ambientale dei prodotti che vengono acquistati, sul loro ciclo produttivo e sui relativi imballi. In particolare, per quanto riguarda il contenimento di liquidi, le lattine in alluminio - insieme al vetro - vincono il confronto con altri materiali, grazie alla loro elevata percentuale di riciclo. L’iniziativa ha visto coinvolti gli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, insieme alla Scuola di Progettazione artistica per l’Impresa e il contributo di docenti del Politecnico di Torino, in un progetto inter-disciplinare che spazia dalla storia dei contenitori di alluminio all’analisi delle specifiche caratteristiche della materia, attraverso un percorso tra arte e design alla ricerca di possibilità, nuove forme e nuovi utilizzi alla luce di una rinnovata sensibilità per i temi della sostenibilità ambientale.

Il progetto si è concretizzato con una pubblicazione multilingua e un’esposizione dei lavori degli studenti svoltasi a Giugno 2023. Il progetto verrà presentato in forma di mostra itinerante in altre rinomate città.

Link alla pubblicazione multilingua: Aluminium Can... Change?
Link alla locandina dell’evento: Locandina evento


ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE
Seconda fase - Anno: 2025

Nella seconda fase di sviluppo, l’esposizione “Aluminium Can… Change?” è stata accolta presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove il progetto è stato ripreso e ulteriormente approfondito attraverso nuove interpretazioni artistiche e progettuali. Gli studenti sono stati invitati a riflettere sulle caratteristiche tecniche ed espressive dell’alluminio, esplorandone le potenzialità attraverso la sperimentazione formale e concettuale, alla ricerca di nuove forme, nuovi utilizzi e nuove narrazioni legate alla sostenibilità ambientale.

Il risultato di questo percorso è stato presentato in una mostra inaugurata il 7 marzo 2025 presso l’Accademia di Belle Arti, allestita nella Sala Ghiberti, uno spazio di grande valore storico e simbolico dove è conservato il calco della celebre Porta del Paradiso del Duomo di Firenze, realizzata da Lorenzo Ghiberti intorno al 1452. L’esposizione ha offerto ai visitatori un percorso tra arte contemporanea, design e riflessione ambientale, mettendo in dialogo la creatività degli studenti con uno dei luoghi più significativi della tradizione artistica fiorentina.

Attraverso le opere esposte, il progetto conferma il proprio obiettivo: sensibilizzare le nuove generazioni e il pubblico sul rapporto tra produzione, materiali e sostenibilità, dimostrando come arte e design possano contribuire attivamente alla costruzione di una cultura più responsabile e consapevole.